Fare trading con le criptovalute

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Fare trading con le criptovalute

Non esistono banche centrali che regolano le monete virtuali quindi è possibile fare trading basandosi esclusivamente su un’analisi prettamente tecnica.

Le criptovalute hanno un grande vantaggio rispetto a tutte le altre valute tradizionali. Il mercato virtuale infatti è decentralizzato e pertanto non dipende dalle notizie economiche, politiche, novità finanziarie o dalle decisioni delle banche centrali. Esse non pesano sulla volatilità delle monete digitali.

Nonostante l’enorme proliferare di indicatori esistenti oggi nel trading moderno, non è così produttivo intestardirsi cercando metodi di indagine del mercato sofisticati. Bisogna scegliere invece strategie semplici, intuitive e sperimentate nel tempo. Un esempio è la media mobile semplice, porta spesso a grandi risultati.

Questo tipo di strumento non può predirre il futuro, ma come gli altri indicatori analizza il passato, offrendo quindi un’indicazione statistica sulle probabilità che un movimento si verifichi.

Fare trading con le criptovalute
Fare trading con le criptovalute può essere estremamente redditizio.

La media mobile è l’algoritmo più facile da utilizzare sulle piattaforme di trading ed è alla base della costruzione di molti altri indicatori più complessi.

Una media mobile semplice è data sommando fra loro una serie di quotazioni di chiusura e dividendone il risultato per il numero dei prezzi presi in esame.

Quindi una media si definisce mobile quando ad essa è aggiunto un nuovo valore ed è scartato il primo della serie. Il nuovo totale è cioè diviso per il numero della serie e l’elaborazione così può continuare all’infinito.

Perciò la grafitazione che ne sussegue è quella di una curva che restituisce il movimento del mercato con un andamento regolare.

Quindi adoperare una media breve consentirà di avere dei segnali operativi più sensibili. Adatti ad un certo tipo di trading come lo scalping. Scegliere medie a più lungo termine permette di operare con un ottica di più ampio respiro.

Indicativamente una media a 12 giorni può essere dichiarata di brevissimo termine, a 25 giorni di breve, a 50 di medio e a 100 o 200 di lungo periodo. Al riguardo i traders più esperti utilizzano contemporaneamente medie anche di periodi diversi. I professionisti spesso utilizzano la media mobile semplice per ottenere segnali di acquisto o di vendita.

Solitamente quando i prezzi tagliano la media movendosi dal basso verso l’alto si registra un segnale long. Quando però la linea dei prezzi perfora la media dall’alto verso il basso si ha un segnale short. Utilizzando una media molto corta, perciò molto sensibile, si ottiene una serie numerosa di segnali di acquisto e di vendita.
Quindi l’efficacia segnalatoria di una media troppo sensibile potrebbe essere invalidata dalla movimentazione del mercato. Però una media corta dà il timing dell’operazione in anticipo rispetto a medie più lunghe. Una media più estesa, meno sensibile, potrebbe consentire al trader di aggirare gran parte dei falsi segnali anche se il segnale di inizio di un investimento sarebbe ritardato.

UNA MEDI A 12 GIORNI PUO’ ESSERE CONSIDERATA A BREVISSIMO TERMINE

Il nostro consiglio è quello di seguire una media breve in un mercato di trading e una media più lunga in un mercato trending. Se le quotazioni tagliano dall’alto verso il basso la linea della media mentre questa sta ancora salendo, ci sono buone possibilità che il segnale di vendita sia falso.

Questa regola di fatto è molto significativa quando si tratta di medie lunghe a 200 giorni ascendenti. In cui una perforazione darebbe un segnale contro il trend di fondo del mercato dominante.

A causa dei falsi segnali, l’utilizzo delle medie mobili semplici nelle strategie di trading si è evoluto con sistemi contraddistinti dall’impiego di più medie con orizzonte temporale diverso. In modo da attribuire loro una reattività diversa. Due medie, infatti, realizzano un modello che prevede un acquisto nel caso in cui quella più breve, quindi la più reattiva, incrocia al rialzo quella più lunga e una vendita in caso contrario.

L’incrocio al rialzo viene definito dalla teoria classica dell’analisi tecnica golden cross. Spesso significa rally del mercato, mentre l’incrocio ribassista, chiamato devil cross, detta l’inizio di tendenze dovish.

Come illustrato in figura. (in cui è mostrato l’impiego combinato di una media a 20 giorni, linea rossa, con una di 50 giorni linea blu).

Fare trading con le criptovalute
Bitcoin – grafico a candelette

Bisogna poi precisare che anche se l’utilizzo di due medie riduce fortemente il numero di falsi segnali, tali sistemi hanno la loro migliore applicazione nei mercati in grado di esprimere forti tendenze come nei mercati virtuali. Dove attualmente si trova la più ampia volatilità rispetto alle valute tradizionali.

Media mobile

Quindi la media mobile rientra in quella categoria di strumenti di analisi tecnica il cui scopo è quello di individuare le migliori opportunità di guadagno. Cercando di ridurre il più possibile il rischio di perdita. Combinare diverse medie è utile ad individuare il corretto market timing, ovvero il momento migliore per entrare sul mercato in ottica speculativa.